Rocchetto di induzione fai clic per ingrandire la foto



Il dispositivo è noto come rocchetto di Ruhmkorff. Il primo esemplare fu infatti realizzato nel 1851 da Heinrich Daniel Ruhmkorff (1803-1877), costruttore tedesco di strumenti di precisione stabilitosi a Parigi nel 1840, al quale, dopo la morte, subentrò nella bottega l'ingegnere francese Jules Adrien Carpèntier (1851-1921). È un dispositivo che, alimentato da una o più pile, fornisce una tensione pulsante, unidirezionale molto elevata. Presentato per la prima volta all'esposizione di Parigi del 1855, è stato utilizzato per alimentare tubi a scarica e per produrre raggi X. Si compone di due avvolgimenti sovrapposti su un nucleo di ferro dolce laminato, uno di filo di rame grosso e con poche spire (induttore o primario) e l'altro di filo sottile e con molte spire (indotto o secondario). Il filo è isolato con molta cura; è infatti ricoperto di seta e le spire sono separate l'una dall'altra con uno strato di gomma lacca fresca poi fatta seccare.
Nei modelli di Ruhmkorff veniva utilizzata per il primario qualche decina di metri (anche 50 m) di filo avente un diametro di 2 millimetri e per il secondario filo avente qualche decimo di millimetro di diametro ed una lunghezza che poteva raggiungere, o anche superare, i cento chilometri. ...continua