Macchina dinamoelettrica di Pacinotti fai clic per ingrandire la foto



le elettrocalamite dell'induttore, tende ad aumentare la magnetizzazione residua nel suo nucleo di ferro.
Quando la resistenza del circuito esterno è elevata, e in tutti i casi in cui si vuole aumentare la magnetizzazione dell'induttore, si può inserire un dispositivo detto da Pacinotti sopraeccitatore. Esso è costituito da un cilindro (diametro 3,6 cm; altezza 3,5 cm) solidale e coassiale con l'albero motore, ricoperto per circa tre quarti da una lamina conduttrice e per la parte rimanente da un isolante. Su di esso strisciano, da parti diametralmente opposte, due spazzole di rame che, essendo collegate ai morsetti della macchina, escludono e ricollegano il carico ad ogni quarto di giro. Infatti nel quarto di giro in cui una delle spazzole è in contatto con il settore isolante, la corrente generata attraversa l'induttore ed il carico; nel quarto di giro successivo, in cui entrambe le spazzole sono in contatto con il settore conduttore, il carico risulta cortocircuitato e la corrente attraversa solo l'induttore aumentando la magnetizzazione; e così via di quarto di giro in quarto di giro.
Sia le spazzole del collettore che quelle del sopraeccitatore sono costituite da una serie di sottili lamelle di rame, tenute affiancate e molto vicine tra loro da una laminetta di rame alla quale sono saldate in un estremo.
Ciascuna spazzola è incernierata al telaio della macchina dalla parte della lamina e sfrega nel centro sull'organo in movimento (collettore o sopraeccitatore); ...continua