Macchina dinamoelettrica di Pacinotti fai clic per ingrandire la foto


mentre sull'estremo libero agisce un premi spazzola di ottone a cerniera, tramite un cuscinetto di materiale isolante sufficientemente morbido ed elastico.
Il contatto tra le spazzole ed il collettore avviene nel piano, passante per l'asse di rotazione, perpendicolare alle linee di induzione: il piano in cui, ad ogni giro dell'indotto, il flusso di induzione concatenato con quello dei sedici avvolgimenti che vi transita da una parte è massimo, diventa minimo quando quell'avvolgimento vi transita dalla parte diametralmente opposta, decresce quando passa dalla prima alla seconda posizione e cresce quando vi ritorna. Pertanto la f.e.m. indotta in ciascun avvolgimento si annulla quando attraversa quel piano e poi cambia segno (piano di inversione), mantenendo sempre lo stesso segno quando si trova da una parte e il segno opposto quando si trova dall'altra.
Quindi, in un qualunque istante del funzionamento della macchina come dinamo, le f.e.m. indotte hanno lo stesso verso in tutti gli avvolgimenti, fra loro in serie, che si trovano dalla stessa parte rispetto al piano di inversione e il verso opposto in tutti quelli che si trovano dall'altra parte. Esse hanno valore diverso da un avvolgimento all'altro, ma in avvolgimenti diametralmente opposti hanno lo stesso valore e segno contrario.
Le f.e.m. risultanti dei due gruppi, ciascuno costituito da otto avvolgimenti in serie, risultano collegate in parallelo fra le due spazzole. ...continua