I primi studi fatti da Nobili e Melloni sulle proprietà di diverse sostanze di emettere, assorbire, trasmettere e riflettere il calore raggiante furono presentati all'Accademia delle scienze di Parigi il 5 settembre 1831.
Gli esperimenti eseguiti poi da Melloni stabilirono la perfetta analogia di comportamento fra la radiazione calorifica (infrarosso) e la radiazione luminosa, per quanto riguarda la propagazione rettilinea, la riflessione, la rifrazione e la polarizzazione, ma consentirono anche di stabilire la perfetta identità delle leggi che governano quei fenomeni, per i due tipi di radiazione. Lo stesso Melloni, nell'opera La Thermochrôse ou la coloration Calorifique (di cui, dei due volumi previsti, venne pubblicato solo il primo) afferma: "ero continuamente convinto che vi dovessero essere fra loro differenze importanti, ma in cosa queste differenze potessero consistere cercai vanamente".
Gli studi sistematici fatti da Melloni e quelli del 1847 dei francesi Armand Hippolyte Louis Fizeau (1819-1896) e Jean Bernard Léon Foucault (1819-1868) che, utilizzando anch'essi un termomoltiplicatore come rivelatore, confermarono la natura ondulatoria della radiazione termica, realizzando fenomeni di interferenza, mostrarono definitivamente in modo inequivocabile l'identità di tutte le radiazioni dello spettro elettromagnetico allora conosciute. ...continua