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Il preparato può quindi avere una qualunque orientazione intorno
all'asse del tubo e, poiché l'anello può ruotare intorno
all'asse passante per i perni, può anche assumere una qualunque
inclinazione.
L'inclinazione viene misurata su un dischetto graduato da 0 a 360 gradi
sessagesimali di due gradi in due gradi, e l'orientazione su una scala,
divisa in gradi sessagesimali da 0 a 360, incisa sul bordo di una ghiera.
Il fascio che, provenendo dalla pila polarizzatrice, ha attraversato il
preparato, viene fatto convergere sull'analizzatore da una lente, posta
all'interno del tubo, che dà un'immagine su un disco di vetro smerigliato
fissato al tubo mediante un lungo gambo di ottone brunito, che, scorrendo
nel blocchetto di sostegno, consente di fissarlo a distanze diverse dall'analizzatore.
La pila di lastre illuminata in incidenza brewsteriana, con un fascio
parallelo di luce naturale, può inviare nel tubo, per riflessione,
un fascio totalmente polarizzato linearmente, che vibra perpendicolarmente
al piano di incidenza, o, per rifrazione, un fascio parzialmente polarizzato
linearmente, con un buon grado di polarizzazione, che vibra nel piano
di incidenza. ...continua
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