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I costituenti dell'esemplare che viene presentato, che è quello
più diffuso nel XIX secolo, sono:
· il tubo di ottone costituito da due parti, una troncoconica
   (diametri
9 cm e 6 cm; lunghezza 14,5 cm) e l'altra cilindrica  che
scorre, con un tiraggio di 11 centimetri, nella parte più   stretta
della prima;
· la piastra portaoggetti sulla quale scorre a slitta il
supporto   della
lastrina di vetro portaoggetti; essa è di ottone brunito, ha
un'apertura circolare al centro e poggia, mediante quattro astine,
munite di distanziatori a molla, su un'altra piastra di  ottone
brunito fissata all'estremità più stretta del tubo;
· l'obiettivo costituito da un sistema di lenti convergenti
a corto fuoco
e sostenuto da un'asta che, mediante una vite a      cremagliera,
consente di avvicinarlo o allontanarlo dalla     piastra
portaoggetti.
Nell'estremità più larga il tubo del microscopio è
filettato, per consentire di fissarlo a vite all'apertura circolare del
portaluce e porta una lente convergente che, coprendo completamente l'apertura,
raccoglie il fascio di luce solare riflesso dallo specchio del portaluce,
facendolo convergere su una lente, posta all'altra estremità del
tubo, che, a sua volta, lo fa convergere sull'oggetto. ...continua
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