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la rielaborazione che avviene a livello cerebrale gli fornisce un'immagine
con percezione dei rilievi e della profondità e con effetto tridimensionale
tali che ha la sensazione di trovarsi di fronte l'oggetto, il paesaggio
o la scena reale.
L'esemplare che viene presentato qui è costituito da un binocolo
di ottone, laccato in nero e munito della caratteristica vite centrale
per la messa a fuoco, fissato sulla base minore (altezza 7 cm; larghezza
14 cm) di una camera a tronco di piramide, di mogano lucidato, alta 8
centimetri.
La base maggiore (altezza 10 cm; larghezza 17 cm) è chiusa da una
lastra di vetro smerigliato a ridosso della quale viene posto il telaietto,
di solito di cartone, con le due riproduzioni affiancate dell'oggetto
da osservare.
Uno specchietto trapezoidale (basi 8,5 cm e 10 cm), incernierato alla
parete superiore della camera, consente di illuminare per riflessione
le riproduzioni dell'oggetto da osservare, quando sono opache.
La lunghezza complessiva dello strumento è di 15 centimetri. ...continua
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