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La macchina di Atwood, così chiamata
dal nome dell'inventore George Atwood (1746-1807), Professore
al Trinity College di Cambridge, che ne diede notizia nel 1784,
è essenzialmente costituita da una carrucola di ottone molto leggera
che può ruotare intorno ad un asse orizzontale.
La rotazione avviene senza attrito sensibile, essendo ciascuna delle estremità
dell'asse della carrucola poggiata sulle periferie incrociate di due ruote
ad assi orizzontali non coassiali secondo la disposizione ideata dall'orologiaio
Henry Sully e utilizzata anche nel tribometro
di Desaguliers.
Nell'esemplare che qui descriviamo, che ha un'altezza complessiva di 2,85
metri, la carrucola (diametro 15,5 cm) e le due coppie di ruote (diametro
10 cm) sulle quali poggia il suo asse sono montate su un telaio di ottone
fissato su una mensola quadrata (lato 47,5 cm) di legno, lastronato in
radica di noce, posta nella sommità di due colonne di noce massiccia
alte due metri. Queste, a loro volta, sono sostenute da un robusto basamento
quadrato (lato 61,5 cm), pure di legno lastronato in radica di noce, munito
di quattro viti calanti.
In una placca di ottone fissata ad una delle due colonne è stampigliata
la scritta: Luigi Lusvberg Macchinista in Roma 1828. ...continua
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