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Apparecchio ideato dal fisico ginevrino Arthur Auguste De La Rive (1801-1873),
che fu anche Rettore dell'Accademia di Ginevra, per studiare come
si modifica l'aspetto della scarica elettrica nei gas rarefatti al variare
della pressione e del gas contenuto.
Nella versione tradizionale è costituito da un globo di vetro a
forma d'uovo, a pareti molto spesse, che è chiuso sia in alto che
in basso da una ghiera di ottone attraversata da un'asta, pure di ottone,
che termina con un elettrodo di forma sferica. La distanza fra i due elettrodi
può essere variata sollevando o abbassando l'asta superiore, che
scorre a tenuta attraverso la ghiera di chiusura.
La ghiera inferiore, tramite un tubo munito di rubinetto, termina sulla
larga base circolare dell'apparecchio, che è forata in corrispondenza
ed ha il bordo ben spianato per essere adattata a tenuta sul piatto di
una macchina pneumatica. Una volta fatto il vuoto la scarica può
essere attivata collegando gli elettrodi ai poli di una macchina elettrostatica
o ai morsetti di un rocchetto di Ruhmkorff.
...continua
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