Interruttore di Foucault fai clic per ingrandire la foto



Il supporto di ottone comunica con uno dei due morsetti per il collegamento del primario del rocchetto di Ruhmkorff; l'altro morsetto è collegato con il commutatore e quindi con l'altro polo del generatore. In questo modo il primario del rocchetto di Ruhmkorff ha uno degli estremi collegato direttamente con uno dei poli del generatore e l'altro estremo collegato con l'altro polo, attraverso l'interruttore a mercurio.
Anche l'asticciola con punta di platino dell'interruttore ausiliario è fissata al braccio più lungo della leva di ottone; ma in posizione centrale. Essa, attraverso il braccio stesso, la laminetta di rame e il suo supporto, è collegata ad uno dei terminali dell'elettrocalamita. L'altro terminale dell'elettrocalamita è collegato direttamente al commutatore e quindi all'altro polo della pila. In questa maniera l'elettrocalamita ha uno dei terminali collegato direttamente con uno dei poli della pila e l'altro con l'altro polo attraverso l'interruttore a mercurio. La laminetta elastica di rame è sormontata da un'asta di acciaio munita di un contrappeso sferico di ottone che può essere fissato ad altezze diverse; essa, quando viene allontanata dalla posizione di equilibrio e poi lasciata libera, compie delle oscillazioni la cui frequenza dipende dall'altezza a cui il contrappeso è stato fissato. All'estremità del braccio più corto della leva è fissata una sbarretta di ferro dolce (armatura) che cade in prossimità delle espansioni dell'elettrocalamita. ...continua