La rapidità dell'apertura del circuito primario nei rocchetti con interruttore a martelletto, venne migliorata da Armand Hippolyte Louis Fizeau (1819-1896) derivando un condensatore fra la lamina e la punta. In questo modo la maggior parte dell'energia che si riverserebbe sui contatti, generando una scintilla e deteriorandoli, viene immagazzinata nel condensatore e la formazione della scintilla viene evitata o, comunque, fortemente attenuata; l'interruzione della corrente nel primario è quindi incomparabilmente più rapida e si hanno nel secondario tensioni indotte molto più elevate.
La rapidità dell'apertura del circuito primario nei rocchetti di Ruhmkorff venne ulteriormente migliorata utilizzando interruttori diversi da quelli a martelletto, come quello a mercurio, ideato da Foucault.