Disco di Arago con apparato di rotazione fai clic per ingrandire la foto



È un esemplare della versione più diffusa del dispositivo utilizzato da Francois Arago (1786-1853) nel 1824 negli esperimenti in cui mise in evidenza che un disco di rame orizzontale, che ruota attorno ad un asse verticale passante per il suo centro, trascina nella rotazione un ago magnetico (o un magnete a sbarra) libero di ruotare intorno ad un asse verticale passante per il suo baricentro e coincidente con l'asse di rotazione del disco, quando è posto ad una distanza di qualche millimetro dallo stesso disco (magnetismo di rotazione).
La spiegazione del fenomeno venne data da Michael Faraday (1791-1867) nel 1831 con la scoperta dell'induzione elettromagnetica.
L'apparecchio ha conservato la sua validità didattica nello studio delle correnti indotte nei conduttori massicci (correnti di Foucault) che nella legge di Lenz trovano la più semplice spiegazione.
Infatti durante la rotazione del disco, in tutti i cammini chiusi che al suo interno si possono pensare, nell'avvicinarsi o nell'allontanarsi dal magnete, si generano delle correnti indotte che, per la legge di Lenz, opponendosi al moto relativo disco-magnete, trascinano il magnete nella rotazione. ...continua