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È uno dei numerosi strumenti di misura nati dalla collaborazione
dell'Ingegnere Marcel Deprez (1843-1918) e del Biofisico
Jacques Arsène d'Arsonval (1851-1940) con l'ingegnere
costruttore Jules Adrien Carpentier (1851-1921), tutti francesi.
L'esemplare qui presentato è un galvanometro a bobina mobile
che, fra i galvanometri dello stesso tipo, è stato certamente il
più diffuso. È costituito da una bobina di filo molto sottile,
avvolto su un telaio rettangolare molto leggero, da un magnete permanente
a ferro di cavallo e da un cilindro di ferro dolce posto all'interno della
bobina e con questa, fra le espansioni del magnete; due targhette di ottone
applicate sulla piattaforma portano le scritte: "J. Carpentier,
Paris" e "galvanomètre Deprez d'Arsonval".
La bobina porta in alto uno specchietto circolare per la lettura ottica
degli angoli di rotazione. L'intero sistema poggia su una piattaforma
circolare in legno (diametro 19 cm), munita di un piede fisso e di due
regolabili, ed è protetto da una campana di vetro (diametro di
base 16,5 cm; altezza 26 cm) il cui bordo poggia all'interno di una scanalatura
praticata sulla piattaforma. Il magnete è fissato alla piattaforma
con i poli verso l'alto; mentre l'equipaggio mobile è sospeso all'estremità
di una colonna in ottone ricurva, tramite un filo elastico di sospensione
conduttore e un dispositivo munito di vite per la regolazione dell'altezza.
...continua
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