Galvanometro di Thomson a riflessione fai clic per ingrandire la foto



È un galvanometro astatico particolarmente sensibile ideato dal Fisico inglese Sir William Thomson (1842-1907) (Lord Kelvin) che ne fece costruire il prototipo proprio dai fratelli Elliot di Londra. Uno identico a quello di Cagliari, costruito dagli stessi Fratelli Elliot, si trova nel Museo Teyler in Olanda; la sola differenza tra i due è che quello di Cagliari è contrassegnato dal Nº 862 e l'altro dal Nº 539.
Nel centro di una bobina verticale è sospeso un equipaggio mobile molto leggero (il suo peso non supera il decimo di grammo), costituito da cinque piccoli e sottili aghi magnetici fissati orizzontalmente sulla faccia non riflettente di uno specchietto circolare (diametro 8 mm), uno lungo il diametro e gli altri, a due a due, simmetricamente rispetto al primo; quello centrale è lungo quanto il diametro e gli altri hanno la lunghezza della corrispondente corda. Lo specchietto è fissato ad un'asticella molto leggera, che porta nell'estremità inferiore una leggerissima laminetta di mica ed è sospesa, tramite un sottile filo di seta, ad una vite zigrinata che ne consente la regolazione in altezza.
La bobina è costituita da due avvolgimenti in serie che possono essere allontanati uno dall'altro per consentire l'introduzione dello specchietto; essa, all'altezza dello specchietto, è munita di un'apertura troncoconica che ha all'incirca le dimensioni dello specchietto nella parte più interna e va via via allargandosi verso l'esterno. ...continua