Galvanometro di Thomson a riflessione fai clic per ingrandire la foto



L'intero sistema è racchiuso in una custodia cilindrica in ottone (diametro 11,5 cm; altezza 8 cm), su un treppiede munito di viti di livello pure in ottone, ed ha un'altezza complessiva di 52,5 centimetri. La faccia anteriore della custodia è in cristallo molato, mentre quella posteriore è in ottone e porta al centro una finestrella circolare di vetro e lateralmente i due morsetti per il collegamento. Un magnete, di notevoli dimensioni e leggermente curvo, può essere spostato lungo un'asta metallica verticale (altezza 26 cm), nella parte superiore della custodia, e fatto ruotare, insieme all'asta, mediante un'apposita vite. In tal modo l'azione perturbatrice del campo magnetico terrestre può essere compensata e il sistema reso astatico. Gli spostamenti del magnete compensatore consentono anche di far variare la sensibilità del galvanometro che è massima quando l'azione del campo magnetico terrestre è perfettamente compensata.
Un raggio di luce, proveniente da una sorgente fissa e riflesso dallo specchietto su una scala esterna, funge da indice. L'elevata sensibilità di questo galvanometro è dovuta a tre importanti elementi costruttivi: l'estrema leggerezza dell'equipaggio mobile, il notevole indebolimento dell'azione perturbatrice del campo magnetico terrestre da parte del magnete compensatore e il sistema di lettura a specchio.