Bussola delle tangenti fai clic per ingrandire la foto


Anche per questo esemplare valgono le considerazioni fatte prima; infatti il campo creato dalle due bobine nel centro dell'ago magnetico può essere facilmente calcolato ed è ancora proporzionale direttamente all'intensità della corrente e al numero delle spire e inversamente al loro raggio, a meno di una costante numerica che viene valutata esattamente.
Le due versioni della bussola delle tangenti differiscono tra loro, non solo perché il campo magnetico che crea la bussola a due bobine nella regione in cui è posto l'ago è praticamente uniforme, ma anche perché, a parità di corrente, è molto più intenso di quello che vi crea la bussola ad una sola bobina; la conseguenza è che la bussola a due bobine ha una sensibilità molto maggiore di quella ad una sola bobina.
Un minuscolo ago magnetico è sospeso, mediante un filo sottile, avente momento elastico di torsione trascurabile, nel centro di una scatola cilindrica (diametro 26 cm; altezza 3 cm) in ottone con la base e il coperchio di vetro.
Un indice di alluminio molto leggero e sottile, solidale con l'ago nel centro e diretto normalmente all'asse, scorre su una scala incisa sul coperchio graduata da 0 a 360 gradi con intervalli di 5 gradi. ...continua