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Mediante una ghiera in ottone è fissato nel centro del coperchio
un cilindretto verticale di vetro, nella cui sommità un'altra ghiera
in ottone sostiene il dispositivo per la sospensione e la regolazione
dell'altezza dell'ago.
La custodia, con l'equipaggio mobile all'interno, è fissata, mediante
quattro staffe ad L, ai telai in ottone delle due bobine che hanno un
profilo a V con la faccia rivolta verso il centro dello strumento piana
e verticale e l'altra ricurva verso l'esterno. Essi sono fissati, con
le facce interne ad una distanza di 12 centimetri, ad un sostegno in ottone
che poggia, mediante un perno verticale, su un treppiede in ghisa verniciato
in nero munito di viti di livello. L'intero sistema può ruotare
intorno a quel perno, ma può anche essere fissato in una qualunque
posizione.
Ciascuna bobina è costituita da due gruppi di spire i cui terminali
fanno capo a otto morsetti serrafili in ottone, numerati da 1 a 8, fissati
verticalmente su un supporto in legno posto in basso tra i telai delle
due bobine. Essi consentono di collegare i due gruppi di spire di ciascuna
bobina in serie fra loro, o uno dei gruppi di una bobina in serie con
il corrispondente dell'altra. Il diametro medio delle spire è di
26 centimetri, la distanza media fra le spire delle due bobine di 13 centimetri
e l'altezza complessiva dello strumento di 37,5 centimetri.
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