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L'esemplare conservato a Cagliari venne costruito dal Macchinista del
Gabinetto di Fisica e Assistente preparatore, il cagliaritano Giuseppe
Dessì, e differisce dalle bussole delle tangenti tradizionali
perché, invece di una, ha due bobine che vengono attraversate nello
stesso verso dalla corrente da misurare e che sono disposte simmetricamente
rispetto al centro dell'ago magnetico. Si può affermare con certezza
che questa bussola fu costruita da Giuseppe Dessì dietro
suggerimento di Antonio Pacinotti, o del successore Enrico Campi
perché egli, utilizzando due bobine e ponendole ad una distanza
tra loro pari alla lunghezza del loro raggio, aveva realizzato proprio
la configurazione che crea nel punto medio del segmento che congiunge
i loro centri e nelle sue vicinanze un campo uniforme parallelo all'asse.
La denominazione di bobine di Helmoltz data a due bobine quando
si trovano in quella configurazione è dovuta al fatto che fu Hermann
Ludwig Ferdinand von Helmoltz (1821-1894) a idearla nel 1853.
...continua
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