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Quando è usato con campo ausiliario la sensibilità può
essere fatta variare, entro certi limiti, anche facendo variare la tensione
ausiliaria.
Lo strumento può essere montato su un apposito treppiede e allora
la lettura delle deviazioni viene effettuata (col metodo di Poggendorff)
grazie a uno specchietto incollato sul filo di sospensione della paletta;
oppure, può essere montato su un dispositivo di proiezione,
contenente proiettore e scala, e allora la lettura viene effettuata direttamente
sulla scala con l'ausilio di una lente apposita che viene montata sulla
finestra dell'elettrometro. Con una sensibilità di 1 mV/mm e con
la scala alla distanza di 1 metro, l'elettrometro ha prontezza e stabilità
buone. Lo strumento, quando è montato sul treppiede (in lega pesante,
verniciato in nero e munito di piedi regolabili), ha un'altezza complessiva
di 20 centimetri. Il dispositivo di proiezione, costituito da proiettore
e scala a zero centrale (graduata fino a 250 mm), è racchiuso in
una scatola di lamiera di forma trapezoidale verniciata in nero munita
di tre piedi regolabili. La custodia in ottone cromato è costituita
da due cilindri uguali (altezza 5 cm; diametro 2,7 cm) verticali e coassiali,
e da un terzo cilindro (altezza 4,5 cm; diametro 4,6 cm) orizzontale,
posto fra i due. ...continua
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