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L'elettrometro di Lutz-Edelmann è un elettrometro
a filo a campo ausiliario, costruito per la prima volta nel 1905 da
C. W. Lutz e Max Edelmann, che successivamente lo modificarono
e lo perfezionarono parecchie volte.
L'esemplare costruito da Vasco Ronchi è una riproduzione
fedele della versione, presentata da Lutz nel 1923, costruita presso l'officina
di strumenti di precisione "Max Edelmann e figlio - Monaco"
gestita dal figlio, dopo la morte del padre avvenuta nel 1913.
Lo strumento ha un'altezza complessiva di 19,5 centimetri e un basamento
circolare in lega di alluminio del diametro di 15,5 centimetri.
La custodia cilindrica (diametro 9,5 cm; altezza 12,5 cm), che protegge
e isola i coltelli e il filo, è estraibile; il coperchio è
fisso ed è sostenuto da quattro aste di acciaio.
I coltelli (una coppia di elettrodi di acciaio a sezione triangolare,
disposti verticalmente e ben isolati, con due spigoli, allungati da una
leggera curvatura delle facce laterali, fra loro affacciati) sono fissati
al centro di dischi isolanti di quarzo posti all'apice di due aste di
acciaio verticali; queste sono montate su guide a slitta munite di molle
di richiamo e di viti micrometriche che consentono di regolare le distanze
dei coltelli dal filo.
...continua
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