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I quadranti, l'equipaggio mobile e parte del filo di sospensione sono
protetti e isolati da una custodia cilindrica estraibile (diametro 9 cm;
altezza 12,5 cm) il cui coperchio è fisso ed è sostenuto
da due aste laterali. Nel centro del coperchio una colonnina cava (altezza
8 cm) protegge la parte superiore del filo di sospensione dell'ago.
La vite di sospensione e di regolazione dell'altezza dell'ago termina
con un minuscolo morsetto serrafili per le connessioni all'ago.
In condizioni di riposo l'ago viene fatto poggiare sui quadranti.
Sul coperchio della custodia è fissato un morsetto serrafili che
funge anche da manopola ad un'asticciola metallica che penetra nella custodia
e ha in basso una sottilissima strisciolina metallica; questa, ruotando
opportunamente la manopola, può essere messa in contatto con l'asta
metallica dell'equipaggio mobile per consentirne la messa a terra ed eliminare
l'eventuale carica residua.
Con questo tipo di elettrometro si raggiungono sensibilità molto
elevate; ma è poco pronto, poco smorzato e piuttosto instabile.
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