Come tutti gli elettrometri a quadranti, è un elettrometro a campo ausiliario ed è essenzialmente costituito da una leggerissima lamina metallica a forma di otto (ago) sospesa per il baricentro ad un sottilissimo filo di torsione che, in quelli più sensibili, è di quarzo reso conduttore o per argentatura o per immersione in una soluzione di cloruro di calcio.
L'ago è libero di ruotare all'interno di una scatola cilindrica divisa in quattro settori uguali (
quadranti) con due tagli diametrali ortogonali.
I quadranti e l'ago sono ben isolati e schermati da una custodia metallica che viene messa a terra. I quadranti opposti sono collegati fra loro e in quella che viene chiamata
connessione all'ago, per creare il campo ausiliario, le due coppie così ottenute vengono portate a potenziali uguali ed opposti, collegandole con i poli di una batteria il cui punto centrale è messo a terra.
Prima di effettuare i collegamenti l'ago viene ben centrato rispetto ai quadranti e il suo asse longitudinale portato a giacere in uno dei piani diametrali di separazione fra questi.
...continua