Bottiglie di Leyda fai clic per ingrandire la foto


Si tratta di due esemplari identici, non inventariati né firmati, nei quali il caratteristico vaso di vetro, utilizzato nelle
bottiglie di Leyda, è costituto da una vera e propria bottiglia a collo molto stretto (altezza 25 cm), riempita con della stagnola sofficemente arrotolata e ripiegata.
All'esterno, nel fondo e lateralmente fino ad una certa altezza, è ricoperta con stagnola, mentre la parte rimanente è ricoperta da un sottile strato isolante di gommalacca.
La bottiglia è chiusa con un tappo di sughero, fissato con ceralacca, che è attraversato da un'asta conduttrice di ottone che, all'esterno, è ripiegata ad uncino e termina con una sferetta; mentre nell'estremità interna alla bottiglia porta incollate delle sottili foglioline metalliche che poggiano sulla stagnola che vi è contenuta.
La
bottiglia di Leyda è un condensatore in cui l'armatura esterna è costituita dalla lamina di stagnola incollata alla bottiglia, quella interna dalla stagnola in essa contenuta e il dielettrico dal vetro.