|
STORIA DEL MUSEO
È durante questi anni dell'800 che la dotazione del Gabinetto di
Fisica andò costituendosi e consolidandosi. Attualmente il Museo
possiede circa 250 fra apparecchi e strumenti risalenti all'800. In particolare
si deve alla presenza di Gian Pietro Radicati (1853-1871) alla Cattedra
di Fisica Sperimentale il fatto che nel 1864 grazie ad un assegno straordinario
di 3.000 lire la dotazione venne fortemente aumentata.
Importante fu successivamente la presenza a Cagliari di Antonio Pacinotti
(1873-1881), che aveva svolto durante la sua precedente permanenza a Pisa
la maggior parte del lavoro scientifico che lo aveva portato all'invenzione
della sua "Dinamo", la prima macchina generatrice di corrente
continua di uso pratico che avrebbe sconvolto il mondo. Della sua opera
resta di proprietà del Museo di Fisica di Cagliari una delle tre
Macchine Dinamoelettriche da lui costruite a Cagliari, che ne costituisce
il pezzo più prestigioso. Le altre due Macchine si trovano attualmente
la prima a Pisa e la seconda presso lo Science Museum di Londra. Della
Macchina di Cagliari è stata costruita recentemente una copia funzionante
a cura del Sig. Carlo de Rubeis e del Prof. Guido Pegna, allo scopo di
porla a disposizione del pubblico dei visitatori e di effettuare ricerche
sulle sue caratteristiche, mai pubblicate da Pacinotti. ...continua
|