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ANTONIO PACINOTTI A CAGLIARI
La richiesta non venne accolta dal Ministro Scialoia: Pacinotti prese
servizio a Cagliari e dovette interrompere la costruzione della macchina
a circuito magnetico chiuso.
Prima della fine del secondo anno scolastico trascorso a Cagliari Pacinotti,
con lettera del 6 ottobre 1874, chiedeva al Rettore
Professor Patrizio Gennari di poter trascorrere a Pisa l'anno scolastico
1874-75 per poter stare vicino al padre, malato di cuore e aiutarlo, come
suo assistente, nelle esercitazioni pratiche e nelle lezioni, facendosi
sostituire a Cagliari da un supplente da retribuire con parte del proprio
stipendio. La richiesta fu accolta e in quell'anno trascorso a Pisa Pacinotti,
oltre a insegnare idraulica, lavorò intensamente a una ricerca
sull'elettricità prodotta dalle coppie per attrito molecolare e
a una nuova macchina magneto-elettrica a volano
elettromagnetico che poi realizzò a Cagliari.
Nell'agosto del 1875, alla scadenza del permesso, in risposta all'invito
a tenere il discorso all'inaugurazione dell'anno scolastico 1875-76, scriveva
al Rettore: "ho parlato con il Preside
dell'Istituto Tecnico di Livorno e, se ne facessi domanda, sarebbe possibile
che ottenessi a Livorno il posto di Fisica dell'Istituto Tecnico con 2200
lire di stipendio e 500 lire di assegno... Prima di far la domanda, la
quale implicherebbe la mia rinunzia costà, sento il dovere e il
bisogno di pregare lei a volermi aiutare col suo consiglio".
Prosegue quindi:
"Io sono molto umiliato e molto mi vergognerei
nel pronunziare un discorso di apertura di una Università che mi
ha usato grandi gentilezze alle quali così male corrispondo. Vorrei
poter dire di porre in tale Università tutto il mio affetto, ma
ahimè, non mi riesce di considerar la traversata del mare che come
un esilio..." ...continua
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