Radiometro aperto

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Questo radiometro differisce da quello introdotto nel Gabinetto nel 1887, oltre che per le dimensioni (altezza 24 cm), perché il suo gambo è aperto e termina con un tronco di cono smerigliato che consente di collegarlo ad una pompa da vuoto.
È didatticamente complementare al primo. Consente infatti di mostrare che il gas residuo nell'ampolla deve essere nella quantità giusta: se il vuoto non è stato praticato, o se non è sufficientemente spinto, non si ha alcuna rotazione e la stessa cosa capita se il vuoto è molto spinto.
Nel primo caso infatti gli urti fra le molecole del gas residuo sono molto frequenti e non c'è una sensibile differenza di velocità fra le molecole che si trovano da una parte rispetto alle palette e quelle che si trovano dall'altra; se il vuoto è troppo spinto invece gli urti sono pochi per trasferire alle palette la quantità di moto necessaria per far ruotare il mulinello.