Il fascio attraversa il blocco di vetro e viene difratto dai singoli scalini che si comportano come una serie di fenditure parallele, aventi la stessa larghezza, traslate l'una rispetto all'altra dello stesso tratto nella direzione perpendicolare al piano di appartenenza come accade nel reticolo piano nel quale sono traslate lungo il piano di appartenenza.
Proprio per questa ragione la differenza di cammino ottico fra due fasci parziali consecutivi è molto elevata: infatti nella direzione di incidenza due raggi corrispondenti, provenienti da due gradini consecutivi, percorrono lo stesso cammino geometrico; ma, mentre uno percorre l'ultimo tratto, corrispondente all'altezza h del gradino, nel vetro, l'altro lo percorre nel vuoto e i loro cammini ottici differiscono di (n-1)h (essendo n l'indice di rifrazione del vetro). ...continua