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Lampada ad arco, munita di due dispositivi ad orologeria per l'avanzamento
automatico degli elettrodi, che può essere alimentata sia in corrente
continua (60 V - 5 A) che in corrente alternata (50 V - 6 A) ed è
corredata di una resistenza di carico da 18 ohm per il collegamento a
150 volt.
Come sorgente di luce bianca di grande intensità veniva utilizzata
sia nella didattica che nella ricerca e, introducendo in un foro assiale
di uno degli elettrodi (quello positivo se alimentata in corrente continua)
una pasta di un metallo, veniva utilizzata in spettroscopia per studiare
lo spettro di quei metalli; con lo stesso procedimento poteva essere utilizzata
come sorgente di luce monocromatica isolando, con l'ausilio di un monocromatore,
una riga dello spettro.
La lampada, essendo fissata a snodo ad un'asta nichelata lunga 6 centimetri
e scorrendo all'interno di un tubo su una base rettangolare di ghisa,
può assumere diverse inclinazioni ed essere fissata ad altezze
diverse; nella posizione più bassa la sua altezza è di 34
centimetri. ...continua
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