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LA STRUTTURA
Il Museo si articola in tre sezioni.
1) Le collezioni storiche. La vasta esposizione (alcune migliaia di   pezzi)
si sviluppa in begli armadi e ampie vetrine illuminate con fibre
ottiche lungo tutta la grande galleria al piano terra del   Dipartimento
di Fisica.
2) Gli apparecchi e strumenti della Fisica di questo secolo, fino ai  nostri
giorni. Questa sezione è viva ed è in continua evoluzione
ed aggiornamento.
Sono stati ricreati ambienti di lavoro e   situazioni
sperimentali tipiche della Fisica moderna per mezzo di arredi,
suppellettili a strumenti rigorosamente originali e coevi.
3) La sezione interattiva degli Esperimenti di Fisica a disposizione del
pubblico. Da qualche anno il Prof. Guido Pegna ed il suo   gruppo
stanno attivamente cercando di trasformare il Museo in un
luogo nel quale i visitatori possano interagire in prima    persona
con esperimenti ed exhibit messi a loro disposizione. Lo scopo
è quello di giungere ad una situazione nella quale si possa venire
a contatto con la scienza e con un modo di fare scienza  che
sia piacevole, accattivante, fonte di curiosità, incentivo al  fare.
Tale progetto si differenzia dai modi della divulgazione tipici dei
"Centri della Scienza" di tipo anglosassone per due aspetti:
a) attenzione
agli aspetti storici, sociali, filosofici peculiari della  cultura
europea; b) grande enfasi all'idea che si
capisce facendo.
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