Oggi sappiamo che i raggi X sono onde elettromagnetiche di lunghezza d'onda molto corta (minore di qualche decimo di ångström); essi hanno origine atomica, come la luce, ma sono generati da transizioni elettroniche nei livelli più interni di atomi ad elevato peso atomico, eccitati, per esempio, per bombardamento con elettroni di energia sufficiente. Essi vengono prodotti in particolare quando in un tubo a raggi catodici il fascetto di elettroni viene fatto cadere su una placca metallica posta di fronte al catodo (anticatodo).
In tutti i casi di bombardamento di un materiale ad elevato peso atomico con elettroni accelerati, accanto ai raggi X, prodotti da transizioni elettroniche, che hanno frequenze ben determinate, che sono caratteristiche del materiale di cui è fatto il bersaglio, sono presenti anche raggi X di tutte le frequenze al di sotto di una massima che dipende solo dall'energia degli elettroni.
Questa parte continua dello spettro dei raggi X, detta radiazione di frenamento o bremsstrahlung, è dovuta al fatto che un elettrone transitando in prossimità di un nucleo atomico del bersaglio viene bruscamente frenato e può irradiare, in un unico quanto, tutta la sua energia cinetica o solo una parte di questa; allora, per la legge di Planck, nel primo caso la frequenza sarà massima e nel secondo più piccola. Per tensioni acceleratrici che vanno da qualche decina a poche centinaia di migliaia di volt, come negli ordinari tubi a raggi X, questo secondo meccanismo (frenamento nucleare) è responsabile solo di qualche percento dei raggi X prodotti. ...continua