Nel 1909 a Ferdinand Braun e a Guglielmo Marconi (1874-1937) fu conferito il Premio Nobel "Per il loro sviluppo della telegrafia senza fili".
Con un tubo a gas altamente rarefatto, simile a quello che qui viene presentato, nel 1896 J. J. Thomson confermò definitivamente la natura corpuscolare dei raggi catodici determinando il rapporto tra la carica e la massa della particella costituente: l'elettrone.
Inizialmente egli pensava che le particelle dei raggi catodici fossero atomi o molecole, ma l'entità delle deflessioni in campo magnetico indicava che doveva trattarsi di una particella molto più leggera.
Egli, avendo a disposizione un tubo a vuoto molto spinto, riuscì ad ottenere una buona deflessione con un campo elettrico perpendicolare alla direzione dei raggi e compensò quella deflessione con una prodotta da un campo magnetico, diretto perpendicolarmente alla direzione dei raggi e al campo elettrico; trovò così per il rapporto fra la carica e la massa della supposta particella un valore che era 1700 volte il rapporto fra carica e massa dello ione idrogeno, ottenuto per via elettrolitica. Quindi, se la carica nei due casi era la stessa, la massa della particella dei raggi catodici doveva essere 1700 volte più piccola di quella dello ione idrogeno che era la particella più leggera allora conosciuta. ...continua