L'apparecchio, ideato dai costruttori parigini fratelli Breton, deriva, con qualche modifica semplificativa e migliorativa, da uno costruito e utilizzato da André Marie Ampère (1775-1836) per verificare quanto da lui stesso dedotto teoricamente: che una sbarra magnetizzata, libera di ruotare intorno al proprio asse, quando è attraversata da corrente per un tratto con essa non concentrico, si pone in rotazione. La rotazione è dovuta all'azione della corrente sul tratto di magnete che attraversa.
Su porzioni di magnete simmetriche rispetto al centro l'azione è opposta; per cui nella disposizione di Breton, nella quale la corrente attraversa un'intera metà del magnete, l'effetto è massimo.
Invertendo il verso della corrente si inverte anche il verso di rotazione del magnete.