Il campione, se ha la forma di una sbarretta prismatica (lunghezza non superiore a 1 cm) ed è sospeso per il baricentro ad un filo privo di torsione, viene attratto nella stessa maniera; ma si dispone parallelamente o normalmente al campo magnetico a seconda che il materiale sia paramagnetico o diamagnetico.
Altri esemplari identici a quello qui descritto, dello stesso costruttore, si trovano nel Museo del Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova, nel Museo di Storia della Fisica dell'Università di Padova e nel Liceo Cavour di Torino. I primi due mancano del tappo di legno con l'asticciola portacampioni.