Una volta ottenuta l'orizzontalità dello strumento, per effettuare la misurazione, si deve solo disporre l'ago magnetico nel piano del meridiano magnetico.
L'operazione è piuttosto semplice: facendo ruotare lo strumento intorno all'asse verticale si osserva che l'inclinazione varia e, in una certa posizione, raggiunge il valore massimo di 90 gradi; ciò accade quando agisce sull'ago solo la componente verticale del campo magnetico terrestre, essendo la componente orizzontale diretta lungo l'asse di rotazione dell'ago.
Allora l'ago giace nel piano verticale perpendicolare al piano del meridiano magnetico e, con una rotazione dello strumento di 90 gradi, lo si porta a giacere nel piano del meridiano magnetico. In quella posizione in corrispondenza ad una delle estremità dell'ago magnetico, sul cerchio verticale si può leggere il valore dell'inclinazione.
In pratica il procedimento è più complesso se si vogliono eliminare gli errori sistematici dovuti alla non perfetta coincidenza dell'asse magnetico del dipolo con quello geometrico e al fatto che l'asse di rotazione può non passare per il centro di gravità del dipolo o per il centro del cerchio graduato.