La scoperta della proprietą che hanno i frammenti di un minerale ferroso (magnetite) di attirare, in due zone della loro superficie (dette poli), piccoli pezzi di ferro, sembra abbia preceduto di molto la scoperta da parte di Talete di Mileto (600 a.C.) della proprietą che ha l'ambra, strofinata con lana o seta, di attirare corpi sufficientemente piccoli.
Tuttavia il primo studio scientifico dei fenomeni connessi con questa proprietą (magnetismo) venne pubblicato solo nel 1600 nel 'De Magnete' di William Gilbert (1544-1603), medico della Regina Elisabetta I d'Inghilterra.
Il nome di magnetite, dato a quel minerale, quello di magnete, dato al suoi frammenti, e quello di magnetismo, dato alla categoria di fenomeni connessi, derivano dal nome della cittą dell'Asia Minore (Magnesia) nelle cui vicinanze quel minerale venne ritrovato. Essendo questi magneti (detti naturali) generalmente deboli se ne aumentava la forza attrattiva per mezzo di armature di ferro dolce che, opportunamente disposte, portavano il carico massimo che potevano sostenere fino anche a 200 volte quello che sostenevano prima di essere armati. ...continua