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L'apparecchio più diffuso per lo studio dell'interferenza delle
onde sonore nell'aria viene talvolta presentato come apparecchio di
Herschel, ma è noto soprattutto come tubo di Quincke.
L'esemplare che viene presentato è uno dei modelli del tubo di
Quincke più semplificati che, consentendo l'osservazione diretta
dei fenomeni di interferenza, hanno, rispetto a quelli più sofisticati
prodotti e commercializzati da Koenig, una maggiore efficacia didattica.
Esso è costituito da due tubi di rame, aventi 1,4 centimetri di
diametro e 80 centimetri di lunghezza, tenuti uniti e fra loro paralleli,
alla distanza di 8 centimetri l'uno dall'altro, da due aste, pure di rame,
saldate in prossimità degli estremi.
Le due aste, che sono prolungate dalla stessa parte per circa 15 centimetri,
scorrendo all'interno di due sostegni di ferro su robuste basi di legno,
consentono di fissare il dispositivo ad altezze diverse.
Le estremità dei due tubi sono unite da due tubi ad U, pure di
rame, che, potendo scorrere all'interno degli altri, li rendono entrambi
allungabili a telescopio.
I due tubi fissi comunicano con l'esterno mediante due corti tubi orizzontali
centrali: uno per l'ingresso delle onde sonore nel dispositivo e l'altro
per l'uscita.
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