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Questo
strumento fu ideato dal fisico francese Charles Cagniard de La Tour
(1777-1859) che ne diede notizia in una memoria pubblicata negli
Annales de Chemie et de Physique nel 1819. La denominazione di sirena
gli venne data da Cagniard de La Tour, come lui stesso precisa in quella
memoria, per il fatto che, oltre a funzionare facendo passare al suo interno
un getto d'aria continuo, funziona anche tenendola immersa nell'acqua e
facendovi passare un getto d'acqua. Il coperchio è munito di una serie di fori tutti uguali che l'attraversano con la stessa inclinazione (circa 45 gradi) terminando nelle due facce del coperchio su due circonferenze uguali, a distanze rigorosamente uguali l'uno dall'altro. Al di sopra del coperchio, quasi in contatto con esso, si trova un disco d'ottone solidale con un'asta verticale girevole di acciaio che l'attraversa nel centro e poggia, con lieve attrito, sul coperchio. Il disco è munito di una serie di fori identici ed ugualmente inclinati, ma in verso opposto, rispetto a quelli del coperchio e le due serie di fori si possono sovrapporre combaciando perfettamente. Se si pone la sirena sulla cassetta di un mantice, quando le due serie di fori combaciano, il getto proveniente da ciascuno dei fori del coperchio, a causa dell'inclinazione opposta, colpisce le pareti del corrispondente foro del disco e questo si pone in rotazione nel verso della spinta. ...continua |
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