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Le astine vengono ricoperte di un sottile strato di cera immergendole
in un recipiente contenente cera fusa. Se si riempie la vaschetta con
acqua bollente, dopo un certo tempo, si vede che la cera, che fonde a
circa 65 gradi, è fusa nelle varie astine fino a distanze diverse
dalla parete. Le conducibilità dei materiali di cui son fatte sono
maggiori nelle astine nelle quali le distanze sono maggiori e stanno fra
loro come i quadrati di quelle distanze.
Ciò è vero solo se le superfici delle astine hanno lo stesso
irraggiamento; condizione che può essere realizzata rendendo le
superfici uguali anche da questo punto di vista, per esempio, argentandole
e lucidandole tutte a specchio.
Wiedeman e Franz, usando questo accorgimento, ma con dispositivo
molto più perfezionato, nel 1853, trovarono che, posta uguale a
100 la conducibilità dell'argento, risulta:
Argento
Rame Oro
Zinco
Stagno
Ferro
Piombo
Platino
100
  73,6
53,2
 19
 14,5
 11,9
  8,5
  8,4
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