I Fisici Ernest Fox Nichols (1869-1924), Professore alla Columbia University di New York, ed Heinrich Rubens (1865-1922), Professore all'Università di Berlino idearono un radiometro a palette, simile a quello di Crookes, ma più semplice, più sensibile e più preciso, che è conosciuto come radiometro a palette di Nichols.
Nel radiometro di Nichols l'elemento sensibile è costituito dalla faccia annerita di una delle laminette di mica di una coppia montata su un leggero braccio orizzontale sospeso, mediante un filo di quarzo, all'interno di un recipiente opaco alle radiazioni nel quale è stato praticato il vuoto.
Attraverso una sottile piastra di fluorite la radiazione in studio colpisce la faccia annerita, l'equipaggio mobile si mette in rotazione e viene fermato in una certa posizione dal momento antagonista del filo di sospensione.
L'angolo di rotazione, che dipende dall'intensità della radiazione incidente, viene misurato, con il metodo ottico, tramite uno specchietto fissato al filo di sospensione.
Nichols e Rubens utilizzarono radiometri di questo tipo nei loro studi sulla radiazione termica e in particolare su quella stellare.