Lo strumento, prima d'essere adoperato, deve essere rettificato accomodando il cannocchiale all'infinito, sistemando la fenditura verticale nel piano focale anteriore della lente collimatrice, allineando il cannocchiale col collimatore e disponendo il suo asse perpendicolare all'asse di rotazione dello strumento e lo spigolo del prisma parallelo allo stesso asse.
Lo spettrometro, una volta messo a punto, può essere adoperato per misurare l'angolo di rifrangenza di un prisma e, utilizzando una sorgente di luce monocromatica, per misurare l'angolo di deviazione minima.
Conoscendo questi due angoli si può determinare l'indice di rifrazione della sostanza di cui è fatto il prisma per la lunghezza d'onda della luce monocromatica utilizzata nella misura dell'angolo di deviazione minima; infatti per il principio di invertibilità del cammino dei raggi luminosi, in condizioni di deviazione minima l'angolo di incidenza e l'angolo di emergenza sono uguali e, se si tiene conto di questa condizione, dalle leggi del prisma risulta che l'indice di rifrazione, per la luce monocromatica utilizzata per misurare l'angolo di deviazione minima, è dato dal rapporto fra il seno della semisomma dell'angolo di rifrangenza e dell'angolo di deviazione minima e il seno della metà dell'angolo di rifrangenza. ...continua