Pur sostituendo, come è stato fatto, la valvola di comunicazione fra il corpo di tromba e il recipiente, in cui si deve praticare il vuoto, con una azionata direttamente dallo stantuffo, rimane il limite imposto dallo spazio nocivo.
Se si tiene poi conto del fatto che la tenuta garantita dalle guarnizioni di pelle ingrassata è molto bassa e che queste emettono dei vapori, che invadono il corpo di tromba, si capisce come con quelle pompe a stantuffo non sia stato possibile raggiungere pressioni inferiori a qualche decina di millimetri di mercurio.
Con le pompe a stantuffo a due cilindri, funzionanti alternativamente, uno dei quali fa il vuoto nell'altro cilindro e questo nel recipiente in cui si vuole praticare il vuoto, e con l'uso di valvole automatiche, si sono potute raggiungere pressioni minime dell'ordine del millimetro di mercurio.
Un sensibile progresso nelle pompe a stantuffo è stato raggiunto, con quella di Gerik, eliminando lo spazio nocivo, con l'inversione delle due fasi, e assicurando un'ottima tenuta dello stantuffo e delle valvole mediante uno strato d'olio a bassissima tensione di vapore.
Nella pompa di Gerik il corpo di tromba è costituito da due parti sovrapposte, separate fra loro da un diaframma metallico ricoperto da uno strato d'olio e munito di valvola che si apre quando lo stantuffo viene sollevato e si chiude quando viene abbassato. ...continua