Il primo galvanometro astatico venne presentato da Leopoldo Nobili (1784-1835) all'Accademia delle Scienze di Modena il 13 Maggio 1825; per distinguerlo dai galvanometri allora in uso che avevano un solo ago magnetico sospeso nel centro della bobina, mentre il suo ne aveva due, lo chiamò Galvanometro a due aghi.
L'esemplare che abbiamo descritto è un modello della versione semplificata del proprio galvanometro astatico che Nobili realizzò nel 1828 chiamandolo Galvanometro portatile. Nel Museo è presente anche un galvanometro astatico di Nobili, nella versione di Ruhmkorff, anteriore al 1872, che è inventariato col n. 167 come Galvanometro di Nobili a filo lungo; ma è privo della custodia in vetro e dell'equipaggio astatico.