Per iniziare una piccola curiosità:
Un tubetto di ferro (ferromagnetico) è vincolato a scorrere
verticalmente
lungo una guida. Esso si pone spontaneamente nella zona di massima intensità
del campo magnetico che per un magnete ad anello non è evidentemente
sul piano della superficie dell'anello, ma un po' sopra.
Studiamo ora le forze
fra magneti e vari materiali
Una fotografia della azione magnetica attraverso materiali
non magnetici
Cliccare sulla foto per vedere...
Vediamo due esperimenti in cui si valuta la forza
che un magnete esercita
su due materiali dalle proprietà magnetiche molto differenti.
Si usa una bilancia analitica al milligrammo. In primo piano un cilindretto
di grafite,
una barretta di alluminio puro ed un potente magnete al Samario-Cobalto.
Sul piattello di destra è stato posto un leggero bicchiere di plastica rovesciato,
che ha lo scopo di allontanare il campione di grafite dal piattello che,
pur
essendo di ottone, essendo anche nichelato può essere soggetto ad una forza
di attrazione da parte del magnete.
(Per vedere l'esperimento cliccare sulla foto)
E' evidente una forza di repulsione di una diecina di milligrammi.
La grafite è diamagnetica!
Ed ora un esperimento nel quale si mostra
quale
forza un magnete esercita su Alluminio puro.
(Per vedere l'esperimento con la barretta di alluminio cliccare
sulla foto)
La barretta di alluminio è debolmente attratta.
L'alluminio puro è paramagnetico.
Non abbiamo ripetuto l'esperimento con un materiale
ferromagnetico dato che le
forze in gioco sono enormemente maggiori, ed è esperienza comune constatare
come un magnete attrae fortemente un pezzo di Ferro, di Nikel, di Cromo ecc.